mercoledì 22 ottobre 2014

Acr e Crv.. ultime..

il tempo di ACR e CRV
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Ciao da Sergio, Dario Merzario, Presidente..  Socio Fondatore ACR/CRV GIORNALISTA, SCRITTORE e..(rompipalle..).. TEL.0287392826 Cell.3402707829 .. Ti saluta .. e con Te, tutti i tuoi Collaboratori/Alunni..  mi scuso per il disturbo... aspetto sempre con simpatia, i Tuoi suggerimenti, le Tue PROPOSTE.. e le TUE disponibilità a collaborare.. Ti ringrazio già da ora.. x tutto ciò che fai per Acr e Crv (.. x me) e per la tua grande collaborazione!
 Ps: .. se non vuoi + ricevere le ns mail.. chiedi la cancellazione dalla mailig-list dell'Centroricerchevalassinesi Acr-crv.. e di quello che rompe.. legato a me  e all'ACR!

lunedì 13 ottobre 2014

.. riceviamo da Asso....Area e Acr/Crv!

IL GRUPPO DI LETTURA
8° Incontro
Giovedì 16 Ottobre ore 17.00 si discuterà il libro
di Josè Saramago Le intermittenze della ... Morte
Sei amante dei libri e desideri condividere con altri le tue esperienze di lettura, discutere,
proporre autori che ti sono piaciuti? Partecipa al nostro gruppo di lettura presso
la Biblioteca di Asso.. che  avrà luogo giovedì 16 ottobre 2014 alle ore 17.00 presso la Biblioteca Comunale di Asso. Durante l'incontro si discuterà il libro "Le intermittenze della morte" di Josè Saramago. Con viva cordialità
L'Assessorato alla cultura
.. ciao da www.acraccademia.it 
Cordiali Saluti Biblioteca Comunale "Ivano Ferrarini"Piazza Mazzini, 7 22033 Asso (Co) 
.. a Erba .. intanto...
Tel. 031/682469
__________________________________________________________________www.acraccademia.it________________
Qualora non fosse più interessato a ricevere la nostra informativa la preghiamo di rispondere a:
biblioteca@comunediasso.it indicando nell'oggetto REMOVE o la formula da lei preferita.
.. a cura di www.acraccademia.it 

venerdì 8 agosto 2014

.. e allora RICORDATI della tua partecipazione all' OSCAR...

.. dei tanti MAESTRI di VITA... che abbiamo avuto la fortuna di conoscere.. con ACR ONLUS DI FATTO.. e  CRV e che hanno lavorato con noi a Sanremo (Liguria)  e a Milano (Lombardia) .. uno è stato Don Andrea GALLO... e l'altro è Don Gino RIGOLDI.. ci  hanno insegnato tanto..  e ci  aiutano  .. tantissimo.. con il loro ESEMPIO... acr cerca di fare tesoro di ciò! .. ora combattiamo il bullismo con la 26a edizione dell'OSCAR... abbiamo bisogno anche di TE...  ADERISCI.. eccoti il bando/regolamento :
http://www.acraccademia.it/Il%20Civennese%20pag%208.html

venerdì 20 giugno 2014

Contro le ludopatie.. a cura di Acr e Crv

http://clubfturati.blogspot.it/
http://clubfturati.blogspot.it/
 GIOCO D’AZZARDO. De Cesaris: “decisione CONSIGLIO DI STATO è Grande vittoria per la città”
La vicesindaco: “Milano si rafforza nella battaglia contro le sale slot in difesa dei cittadini”  Milano, 19 giugno 2014 – “Siamo particolarmente felici e soddisfatti per la decisione del Consiglio di Stato. È una grande vittoria per Milano, che si rafforza nella battaglia contro il gioco d’azzardo: da oggi siamo ancora più determinati ad andare avanti per tutelare la qualità della vita e la salute di tutti i cittadini”. Lo ha detto la vicesindaco con delega all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris, dopo che il Consiglio di Stato ha accolto l’appello del Comune di Milano ridando efficacia all’ordinanza sulla sala scommesse e gioco d’azzardo di corso Vercelli-via Cimarosa 4. È stata respinta, quindi, la domanda cautelare della proprietà per l’annullamento dell’ordinanza sindacale del 7 febbraio, in quanto “appaiono allo stato prevalenti le esigenze di tutela degli interessi pubblici”. Con quel provvedimento, infatti, Palazzo Marino sospendeva l’attività del locale per almeno sei mesi, “quale misura eccezionale per la tutela dei soggetti maggiormente vulnerabili che frequentano le aree e gli immobili in prossimità” della struttura. Il Comune evidenziava, in particolare, la necessità di “prevenire il rischio che il gioco d’azzardo crei dipendenza, in quanto rappresenta una nuova emergenza sociale che colpisce le fasce più deboli e meno protette, con meno risorse economiche e culturali”.  “È un segnale importante anche a livello nazionale – ha proseguito la vicesindaco De Cesaris – perché incoraggia tutti quei Comuni che, sull’esempio di Milano, sono già scesi in campo o hanno intenzione di farlo per contrastare la preoccupante diffusione delle sale slot e di un dramma sociale che colpisce soprattutto i più deboli”.  “A Milano abbiamo già avviato la riorganizzazione del sistema dei titoli edilizi come le Scia, le Cial e i permessi di costruire rendendoli più prescrittivi – ha aggiunto De Cesaris – per poter intervenire preventivamente per quanto possibile: abbiamo introdotto l’obbligo di dichiarare espressamente le tipologie di attività come le sale gioco e scommesse, oltre al rispetto delle distanze dai luoghi sensibili. Resta il problema delle sale gioco aperte prima dell’entrata in vigore della legge regionale, ma contiamo sul lavoro avviato con Regione e Prefettura per trovare una soluzione che, comunque, richiede una normativa nazionale”.
Proprio per tutelare la salute dei cittadini, l’articolo 13 del nuovo Regolamento edilizio adottato dal Comune di Milano vieta l’apertura delle sale gioco e delle sale scommesse a meno di 500 metri da scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali in ambito socio-sanitario, luoghi di aggregazione giovanile e oratori, strutture ricettive per categorie protette. Inoltre, sono indicati come ulteriori “luoghi sensibili” i parchi gioco, le caserme, gli ospedali e le cliniche, i luoghi di particolare valore civico e culturale come i musei e le sedi di associazioni di volontariato che si dedicano alla pubblica assistenza.
Tutte le tappe della vicenda  Il 7 febbraio, con un’ordinanza sindacale, il Comune di Milano stabilisce la sospensione dell’attività della sala di via Cimarosa-corso Vercelli per almeno sei mesi, “considerata la situazione di grave allarme sociale e rischio per la salute”. La struttura, infatti, autorizzata dalla Questura il 13 gennaio, occupa ben tre piani di un condominio privato per una superficie di oltre 500 mq, si trova in una zona residenziale e commerciale densamente popolata, ed è vicina a numerosi “luoghi sensibili”, come la chiesa San Pietro in Sala di piazza Wagner, la scuola elementare Giovanni Pascoli di via Rasori, l’istituto professionale Cova di corso Vercelli.  Il 13 febbraio il Comune di Milano chiude d’ufficio la sala, considerata la reiterata violazione dell’ordinanza di sospensione dell’attività.  Il 20 febbraio il Tar Lombardia dispone la riapertura del locale, accogliendo provvisoriamente la domanda cautelare della proprietà per l’annullamento dell’ordinanza comunale.  Con un’ordinanza del 13 marzo, il Tar Lombardia in Camera di Consiglio accoglie definitivamente la domanda cautelare di sospensione degli effetti del provvedimento sindacale del 7 febbraio, fissando per l’8 ottobre l’udienza per la trattazione nel merito.
Il 18 giugno il Consiglio di Stato (quinta sezione) accoglie l’appello del Comune di Milano e, riformando l’ordinanza del Tar impugnata da Palazzo Marino, respinge l’istanza cautelare della proprietà.